|
Dittico: “Progetto” - 1988 - 21 x 28,2 - china su carta ; “Progetto” - 2000 - 21 x 28,2 - china su carta
Nato nel 1938 a Bussi sul Tirino (PE) vive e lavora a Milano. Originario di Arpino (FR). Alla fine degli anni cinquanta esordisce con una ricerca artistica sul segno in clima post-informale, con una accentuazione “calligrafica”, che lo porta nel 1962 alla fondazione del gruppo del Cenobio.
Ha operato dentro e fuori le discipline dichiarandosi sempre "ricercatore nelle arti visive”. Ha comunicato e divulgato il suo pensiero e le sue esperienze attraverso un'intensa attività didattica ed editoriale. Nel 1978 invitato alla Biennale di Venezia nelle sezioni "Arte nel sociale" (E. Crispoldi), "Cinema d'artista" (V. Fagone), "Utopia, crisi dell'architettura. L'architettura radicale" (L.V. Masini). Organizza con Cesare Casati la mostra "Cinquant'anni di architettura" al Palazzo delle Stelline a Milano.Nel 1979 vince il Compasso d'Oro per una ricerca di arredi per le Case Gescal. È curatore della Sezione "Audiovisiva" alla XVI Triennale di Milano. È redattore responsabile del settore arredamento e design della rivista Domus. Cura (con Gianfranco Bettetini e Gillo Dorfles) la mostra "Cronografie" alla Biennale di Venezia. Nel 1985 è incaricato (con V. Magistretti) della progettazione e ristrutturazione dell'Orto Botanico di Milano. Dal 1996 al 2000 come professore di "Scenografia", "Decorazione", "Design" all'Accademia di Belle Arti di Brera; dal 1998/99 come professore a contratto presso il corso di Laurea di Disegno Industriale al Politecnico di Milano.
|